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Valorizzazione Centro Storico

Residenze e albergo diffuso

L’espansione per certi aspetti abnorme di Caltanissetta se da un lato ha determinato l’abbandono e il degradato sul piano sociale ed economico del centro storico, di contro si può dire che ne ha mantenuto la quasi integrità edilizia e urbanistica. Ora è urgente rimediare ai danni dell’abbandono sin qui avvenuto. L’intervento in centro storico può svolgere l’importante ruolo di volano per dare impulso alla crescita economica e più in generale allo sviluppo, pur non essendo in contrapposizione con una ragionevole espansione. Il recupero deve avvenire nel rispetto delle caratteristiche architettoniche e urbanistiche e deve essere ecosostenibile. Gli alloggi tipici del centro storico sono composti da uno o due vani, spesso su piani diversi. Gli edifici contigui, dovendo seguire l’andamento orografico, si trovano su livelli diversi, quindi non possono essere assemblati. Tale contesto non riesce ad accogliere gli alloggi plurivanotipici degli edifici residenziali previsti tra l’altro dalla normativa dell’edilizia sovvenzionata, convenzionata o agevolata (cooperative e case popolari). Attenzione particolare si deve riservare ai mezzi di trasporto e alla domotica al fine di creare insomma una smart city.

Preso atto di questa situazione, occorre individuare le giuste modalità di intervento, che siano corrispondenti a quanto previsto dal vigente PIANO PARTICOLAREGGIATO DEL RIONE PROVVIDENZA rispetto alle sue caratteristiche architettoniche, urbanistiche, sociali ed economiche, per quanto riguarda:

  • le tipologie edilizie,
  • le funzioni compatibili
  • gli investitori.

L’art. 5 del P.P. rione Provvidenza testualmente recita “Negli edifici esistenti e previsti all’interno dei lotti residenziali sono consentiti, oltre alle abitazioni, uffici, alberghi, pensioni, case di riposo, pubblici esercizi e, limitatamente ai piani terreni e cantinati, negozi, garages, depositi e botteghe artigiane. Le destinazioni non abitative dovranno di norma riguardare solo quegli edifici, parti di edifici o ambienti la cui organizzazione tipologica ed i cui caratteri architettonici, dimensionali e igienico-sanitari non siano compatibili con l’uso abitativo. Le attività commerciali e produttive ammesse in combinazione con la residenza devono essere non nocive, non inquinanti, non rumorose. Le destinazioni d’uso per ciascun edificio dovranno essere assentite anche in funzione della rete viaria urbana esistente e dei flussi di traffico conseguenti alla destinazione richiesta e, per quanto attiene le attività commerciali, con riferimento alle eventuali specifiche previsioni dei piani di settore”.

 La tipologia più indicata è sicuramente il monovano, perché riesce a tutelare le caratteristiche distributive degli edifici, la permanenza degli attuali abitanti, l’insediamento di giovani coppie, di anziani e di studenti. Assemblando più monovani si possono ottenere appartamenti più grandi oppure strutture ricettive. Questa fra l’altro è una opzione che rende facile la progettazione.

La funzione che può fare da volano per la crescita economica è quella ricettiva di albergo diffuso e di residenza con mini-alloggi, assistita da attività culturali e ricreative da allocare in spazi aperti e nei piani terra.

Gli investitori e/o i proprietari sono per natura attratti dalla opportunità di dare redditività ai propri risparmi e/o ai propri immobili, di conseguenza non si può immaginare di mobilitarli partendo dal presupposto che i singoli immobili abbiano un valore pari a zero.

Complessivamente, per non vanificare l’iniziativa, necessita che l’attività di riqualificazione interessi l’intero contesto, ossia tutto il quartiere e non i singoli edifici o i singoli isolati. Dobbiamo tener presente che la qualità di ogni progetto definisce la qualità contesto e viceversa. A questo scopo occorre valutare gli immobili secondo il valore finale, ossia a intervento realizzato.

Questa è la condizione principe per poter condurre il progetto al successo.

Linee d’azione del progetto

– avviso ai proprietari per la compra-vendita degli immobili secondo il valore che acquisiranno dopo la riqualificazione;
– avviso ai tecnici per la manifestazione di interesse finalizzata alla partecipazione all’incarico professionale di progettazione definitiva, esecutiva, direzione lavori, coordinamento della sicurezza, collaudo di interventi di riqualificazione edilizia e urbanistica;
– avviso per la presentazione, da parte degli operatori economici, della manifestazione di interesse finalizzata all’acquisto di monovani da destinare a residenza;
– avviso per la presentazione, da parte degli operatori economici, della manifestazione di interesse finalizzata all’acquisto di monovani da destinare ad attività ricettiva di albergo diffuso, la cui gestione sarà riunita in unica struttura professionale;
– avviso per la presentazione, da parte delle imprese edili, della manifestazione di interesse finalizzata alla materiale edificazione;

Attori coinvolti

– Proprietari degli immobili
– Liberi professionisti, ad es.: Tecnici, commercialisti, avvocati etc.
– Artigiani
– Commercianti
– Acquirenti monovani per residenze
– Acquirenti monovani per albergo diffuso;
– Imprese edili
– Banche
– Imprenditori privati

Partners

– Banche
– Operatori economici

Documentazione

– registrazione nel sito
– dichiarazione di disponibilità per la partecipazione secondo il proprio profilo